Oggetto del presente avviso è la concessione in uso di pascoli del Demanio Forestale Regionale mediante contratti di concessione in deroga alla L. 203/82, la cui gestione è stata delegata alle Unioni Montane per l’esercizio di attività aventi finalità produttive o di sperimentazione che promuovano e valorizzino le aree demaniali e producano reddito a sostegno dell’economia locale.
La durata della concessione sarà di norma pari a 6 anni a decorrere dal 11/11/2026.
Tra le iniziative consentite, oltre alle tradizionali attività agro-silvo-pastorali si citano, a titolo esemplificativo, le seguenti:
- coltivazione e raccolta, a fini sperimentali o produttivi, delle piante officinali;
- impianto e/o la conduzione di tartufaie controllate e coltivate;
- ricerca e didattica sull’ambiente;
- realizzazione di aree attrezzate per fini turistico ricreativi, a basso impatto ambientale;
- realizzazione di percorsi fissi per l’esercizio di attività escursionistiche, naturalistiche, sportive;
- ogni altra concessione inerente all’attività produttive o sperimentali.
Le manifestazioni di interesse, corredate delle proposte progettuali, possono essere presentate da soggetti sia privati che pubblici, singoli o associati e compilate in carta semplice (a tal fine si possono utilizzare i modelli già predisposti dalla Unione Montana e disponibili presso l’Ufficio Agricoltura e presso il sito internet). Le proposte progettuali allegate alle manifestazioni di interesse possono essere redatte dal richiedente o da un tecnico incaricato e devono essere costituite almeno dai seguenti documenti:
- relazione illustrativa,
- planimetria in scala adeguata (nel caso di gestione di altri terreni, pubblici o privati, in sinergia con i beni demaniali);
- piano colturale e di miglioramento;
- offerta economica.
Le proposte progettuali corredate di offerta economica in busta chiusa devono pervenire al protocollo entro il termine di scadenza 05/10/2026.